A bordo della Vacanza Possibile. RD Sardegna 2016, Giorno 5°

A bordo della Vacanza Possibile. RD Sardegna 2016, Giorno 5°

Il pensiero Meraviglioso della giornata è stato quando abbiamo fatto la lotta in spiaggia. È una cosa bella buttarsi a terra, così, un po’ picchiarsi però per gioco, schiacciarsi a terra. Ti tenevo stretto. Era bello anche quando facevamo dei voli e quando cadevo a terra. Non sentivo male. Quello a me piaceva tanto. Sai, mi sentivo come mezzo ubriaco, cado a terra e non sento niente. Uno sfogo, una cosa bellissima, una cosa mai sentita, una lotta per finta, un gioco bellissimo e alla fine anche quando ti vedi i graffi sulla pelle
(testuali parole di Matteo, 29 anni, esito da GCA).

Il tramonto regala momenti veramente magici anche per quanto riguarda i giochi maschi. Questa vacanza è veramente molto speciale. Così c’è stato spazio anche per la lotta. Matteo Rebora ha dato filo da torcere all’educatore Alberto Cavagni. Ma si sono divertiti davvero tanto questi pazzi ragazzi.

Ogni giorno una nuova conquista, Matteo oggi si è anche dato la crema da solo, senza bisogno di ricordarglielo. Può sembrare poco, ma per una persona con problemi di apprendimento e memoria non lo è assolutamente. È una grande conquista.

Grande Matteo!

Questa sera andremo a mangiare una pizza in paese e se ci saranno ancora un pochino di forze andremo a ballare.
Vi salutiamo sulle note dei grandi Tazenda, che qui hanno un sapore veramente particolare.

Resilient Disabled: il Futuro è di tutti. Anche in vacanza.

 

 

 

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