A bordo della Vacanza Possibile. RD Sardegna 2016, Giorno 3°

A bordo della Vacanza Possibile. RD Sardegna 2016, Giorno 3°

Buona notte a tutti!

Abbiamo appena finito di sparecchiare dopo una super grigliata con brindisi finale nel quale Matteo ha cercato a lungo di stappare una bottiglia di spumante.

<< Alla seconda volta che passiamo una vacanza insieme>>, ha detto il Resiliente Matteo, non senza qualche attimo di emozione.

Il 3°giorno di mare l’abbiamo passato a Mari Ermi e domani, se riusciremo ad alzarci sarà la volta di Putzu Idu, località cara ai surfisti.

Oggi è arrivato Alessandro che documenterà con un video le belle cose che stanno succedendo in questa super vacanza.

Non è stato facile scegliere la foto adatta a descrivere la giornata di oggi, quella che rappresentasse al meglio il Momento Meraviglioso della giornata.

La prima trasformazione si è compiuta, e il deambulatore di Laura è stato definitivamente riciclato come stendino. Potrebbe diventare una nuova moda lo stendino deambulatore, pensiamoci!

A domani, per il  piccolo, ma intenso diario a bordo di Una Vacanza Possibile.

Stay Tuned!!

Resilient Disabled: il Futuro è di tutti. Anche in vacanza.

 

A bordo della Vacanza Possibile. RD Sardegna 2016, Giorno 2°

A bordo della Vacanza Possibile. RD Sardegna 2016, Giorno 2°

Buona sera a tutti!

Come si evince dalla foto di copertina, il gruppo è già super affiatato e stasera i nostri Pragmatici Eroi hanno deciso di cucinare anche se sono le undici di sera. Sono così carini tutti insieme che lavorano e discutono!

Oggi pomeriggio, complice una giornata alquanto nuvolosa, siamo rimasti a casa per un momento di Condivisione rispetto ad alcuni momenti di fragilità che si sono presentati questa mattina.

Essere a bordo di una Vacanza Possibile è anche potere parlare delle sofferenze, mettendo in luce quelle che sono state le proprie difficoltà dei loro Anni Disabili.

Un momento pregno di emotività.

Resilienza è anche potere parlare liberamente di come il giudizio delle persone cosiddette normali possa ferire.

<< Il Momento Meraviglioso della Giornata è stato potere stare attorno a un tavolo per potere parlare e condividere le nostre difficoltà per provare a superare i nostri limiti >>.

Questo è stato il pensiero comune. Verso le sette, stasera, abbiamo deciso di andare a vedere il tramonto nella bellissima spiaggia di Mari Ermi, dove ci siamo concessi anche il primo bagno stagionale.

I ragazzi stanno tirando fuori il meglio di loro, sono previste bellissime sorprese.

A domani, per il  piccolo, ma intenso diario a bordo di Una Vacanza Possibile.

Stay Tuned!!

Resilient Disabled: il Futuro è di tutti. Anche in vacanza.

 

A bordo della Vacanza Possibile. RD Sardegna 2016, Giorno 1°

A bordo della Vacanza Possibile. RD Sardegna 2016, Giorno 1°

Un viaggio lunghissimo ma entusiasmante. Base a Solanas, Oristano. Stasera una pizza e letto presto. Domani la prima giornata di mare.

“Sono entusiasta di ospitarvi in questa terra magnifica”. Queste sono le dolcissime parole di Benvenuto sgorgate dal cuore della nostra Sardina Crostina alla prima esperienza di vacanza in solitaria nella sua terra.

Quattro ragazzi con lesione cerebrale in vacanza per mettere alla prova le proprie autonomie.

Da domani, per le prossime due settimane, verrà con voi condiviso il Meraviglioso Momento della Giornata. Un pensiero, un’emozione, un momento speciale di vita vissuta da uno di questi Pragmatici Eroi.

Un piccolo, ma intenso diario a bordo della Vacanza Possibile. Stay Tuned!!

Resilient Disabled: il Futuro è di tutti. Anche in vacanza.

News da Resilient: crederci è potere

News da Resilient: crederci è potere

Ciao a tutti.

È arrivata l’estate, Resilient Disabled è viva più che mai. Ora stiamo mettendo a posto le ultime cose per l’organizzazione del nostro viaggio in Sardegna. Dal 29 agosto al 11 settembre abbiamo affittato una villetta sul mare nella quale andremo a fare le nostre attività riabilitative con un gruppo di quattro ragazzi con Grave Cerebrolesione Acquisita.

Una vacanza per sperimentare le proprie capacità nella gestione delle relazioni, del denaro, della pulizia della casa e delle attività domestiche, il tutto divertendosi e senza pensare alla propria sfortuna, alla propria condizione. Tutta la programmazione delle attività sarà decisa di giorno in giorno dal gruppo.

Erano quattro anni che provavamo a portare a termine questo pezzo e ora ci siamo. Bisogna sempre crederci, anche se continuano a darti del folle, anche quando la cosa che vuoi realizzare sembra così difficile da raggiungere.

Con un po’ di fatica, ma con lo spirito combattivo e propositivo che ci contraddistingue, riusciremo a realizzare questa iniziativa, e realizzeremo un piccolo documentario video che speriamo possa servire ad esempio sulle concrete possibilità riabilitative che i nostri progetti possono raggiungere.

Ancora una volta le difficoltà restano quelle economiche, a causa delle quali non siamo riusciti ad arrivare a tutte le persone che hanno chiesto di partecipare alle nostre iniziative.

Ma se i finanziamenti non arrivano ecco che Resilient Disabled decide di lavorare alla costruzione di un crowdfunding, che speriamo possa servire a raggiungere il nostro obiettivo: realizzare un servizio di sostegno domiciliare alle famiglie con grave disabile acquisito a carico.

Un servizio che oggi il territorio non mette a disposizione e che noi raggiungeremo con un sistema di finanziamento che chiede aiuto al singolo, visto che il settore in cui agiamo, quello sanitario, versa oggi, in gravi difficoltà economiche (approfondisci l’argomento QUI).

Ma chi sono le famiglie che vogliamo raggiungere? Facciamo un esempio.

Immaginate una famiglia che dall’oggi al domani si disintegra a causa di un evento non previsto come un incidente stradale, un ictus, un’emorragia cerebrale. Vuol dire buio e disperazione. Una disperazione che può colpire chiunque e in qualsiasi momento.

Tutto questo in un periodo nel quale il welfare è in crisi, nel quale persino i bisogni di prima necessità non sono più automaticamente soddisfatti. Tutto questo in un ambito, quello sanitario, piegato dalla corruzione e da una gestione non proprio oculata delle risorse a disposizione. Si allargano le braccia, si dice che ci dispiace, che purtroppo non si può fare nulla di più, che il sistema è quello che è. Ma, prima di ogni altra cosa, chi risponde non sa cosa voglia dire vivere una tale situazione.

Resilient ha l’alto obiettivo di riuscirci anche grazie a te.