Una Storia di Resilienza, cap. 2°

Una Storia di Resilienza, cap. 2°

Ciao sono ancora Laura e nelle prossime settimane cercherò  di raccontare cosa vuol dire, per una persona normale, vivere una situazione come quella capitata a me, quando, nel 2009 mi venne un emorragia cerebrale che sconvolse la mia vita.

A quel tempo pensavo che la mia vita fosse irrimediabilmente finita.

Quante volte una persona in carrozzina ci è passata davanti e abbiamo pensato che a noi una cosa così non capiterà mai!,  ebbene io ci sono finita dal giorno alla notte sulla carrozzina, così, senza preavviso, senza motivo, senza pietà.

Perdere le speranze, vedere la propria famiglia soffrire e tanti amici andarsene, in poche parole, vedere sgretolarsi fra le mani il proprio futuro.

È stata dura e in parte lo è ancora. In queste settimane cercherò di descrivervi nella realtà e senza tanti fronzoli quali sono le difficoltà incontrate da una persona con un problema come il mio nel contesto in cui viviamo. Cercherò di spiegarvi in cosa consista la trafila da passare per una ragazza a cui viene una roba simile,  in cosa consista un percorso riabilitativo in ospedale, e quanto i nostri valori giochino un ruolo cruciale nella ripresa della vita di tutti i giorni.

Soprattutto cercherò di spiegarvi cosa sia Resilient Disabled onlus, cosa in questi anni abbia fatto per me e che cosa continui a fare per tutte le persone con problemi simili al mio.  Vi parlerò di questo approccio così particolare che il più delle volte non sembra neanche terapeutico. E poi non potrò non fare menzione di chi questa cosa l’ha inventata e delle persone che ci lavorano!  Perché questa organizzazione merita davvero di essere descritta a fondo per capire cosa faccia in più rispetto agli altri. Creare persone resilienti non è certo uno scherzetto.

Quindi vi invito a seguirci in questa nuova avventura che andremo a proporvi con l’entusiasmo che contraddistingue RD da sempre.

Con tanto spirito combattivo, Laura.

This post was written by

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>