News da Resilient: crederci è potere

News da Resilient: crederci è potere

Ciao a tutti.

È arrivata l’estate, Resilient Disabled è viva più che mai. Ora stiamo mettendo a posto le ultime cose per l’organizzazione del nostro viaggio in Sardegna. Dal 29 agosto al 11 settembre abbiamo affittato una villetta sul mare nella quale andremo a fare le nostre attività riabilitative con un gruppo di quattro ragazzi con Grave Cerebrolesione Acquisita.

Una vacanza per sperimentare le proprie capacità nella gestione delle relazioni, del denaro, della pulizia della casa e delle attività domestiche, il tutto divertendosi e senza pensare alla propria sfortuna, alla propria condizione. Tutta la programmazione delle attività sarà decisa di giorno in giorno dal gruppo.

Erano quattro anni che provavamo a portare a termine questo pezzo e ora ci siamo. Bisogna sempre crederci, anche se continuano a darti del folle, anche quando la cosa che vuoi realizzare sembra così difficile da raggiungere.

Con un po’ di fatica, ma con lo spirito combattivo e propositivo che ci contraddistingue, riusciremo a realizzare questa iniziativa, e realizzeremo un piccolo documentario video che speriamo possa servire ad esempio sulle concrete possibilità riabilitative che i nostri progetti possono raggiungere.

Ancora una volta le difficoltà restano quelle economiche, a causa delle quali non siamo riusciti ad arrivare a tutte le persone che hanno chiesto di partecipare alle nostre iniziative.

Ma se i finanziamenti non arrivano ecco che Resilient Disabled decide di lavorare alla costruzione di un crowdfunding, che speriamo possa servire a raggiungere il nostro obiettivo: realizzare un servizio di sostegno domiciliare alle famiglie con grave disabile acquisito a carico.

Un servizio che oggi il territorio non mette a disposizione e che noi raggiungeremo con un sistema di finanziamento che chiede aiuto al singolo, visto che il settore in cui agiamo, quello sanitario, versa oggi, in gravi difficoltà economiche (approfondisci l’argomento QUI).

Ma chi sono le famiglie che vogliamo raggiungere? Facciamo un esempio.

Immaginate una famiglia che dall’oggi al domani si disintegra a causa di un evento non previsto come un incidente stradale, un ictus, un’emorragia cerebrale. Vuol dire buio e disperazione. Una disperazione che può colpire chiunque e in qualsiasi momento.

Tutto questo in un periodo nel quale il welfare è in crisi, nel quale persino i bisogni di prima necessità non sono più automaticamente soddisfatti. Tutto questo in un ambito, quello sanitario, piegato dalla corruzione e da una gestione non proprio oculata delle risorse a disposizione. Si allargano le braccia, si dice che ci dispiace, che purtroppo non si può fare nulla di più, che il sistema è quello che è. Ma, prima di ogni altra cosa, chi risponde non sa cosa voglia dire vivere una tale situazione.

Resilient ha l’alto obiettivo di riuscirci anche grazie a te.

 

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